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martedì 30 ottobre 2007

Modelle?


Bello lavorare con persone che sanno il fatto loro (vedi foto)

Quando ti trovi a fare book per modelle o aspiranti tali ti trovi spesso di fronte a persone insicure.

La cosa colpisce.

Siamo abituati a vedere ragazzine che, appena appena carine, cavalcano la vita a testa alta, aggressive, sicure di se, maliziose. Tutto questo nella vita di tutti i giorni, al bar, in discoteca, a scuola.

Ma appena si trovano faccia a faccia con un fotografo iniziano ad elencare i loro difetti, le loro incertezze.

Tu le guardi rassicurante, anche un po’ allibito. Perché dentro di te pensi che se fossimo in un bar (appunto) ti dominerebbero come farebbe la più esperta delle mistress. Inizialmente credevo che si trattasse di un vano tentativo di farsi dire quanto sono belle, eleganti, perfette. Nel tempo ho invece maturato la convinzione che siano convinte di quello che dicono, che siano sincere, anche con se stesse.

Il problema è che sei hai intenzione di lavorare come modella devi assolutamente essere sicura di te stessa, devi credere nel tuo corpo e non vergognarti nemmeno dei tuoi difetti. Allo stesso modo non capisco chi vuole fare la modella, ma solo figura e moda, niente intimo o topless o nudo… Ora, io capisco il timore di essere considerate delle pornostar (anche se non siamo più all’asilo, vero?). Ma se intendi guadagnarti da vivere “affittando il tuo corpo”, inteso come immagine del tuo corpo, non vedo come sia possibile limitarne l’uso. Sarò limitato io, ma o sei un professionista e ti comporti come tale, oppure fai a meno di atteggiarti. Al limite fai una figura migliore a rifiutare il lavoro una volta che ne hai conosciuto i risvolti. Scusate, ma è una situazione che mi rode e prima o poi dovevo esternarla.

Detto questo, lavorare con Benny è stato un vero piacere.

Alla prossima

domenica 28 ottobre 2007

sapevate che...


Sapevate che il singolare di "sette nani" è "setto nano"?

Me lo ha detto Gabriel...

Deve essere vero!

venerdì 26 ottobre 2007

Caterina


A vederla sembra un angioletto, no?

Invece... è proprio così!!!

Io e Fabiana eravamo pronti a tutto, alle notti insonni, agli strilli acuti, alle rigurgitate continue... certo peggio che con Gabriel non poteva andare!

Oddio, voce ne ha! E anche quella sana abitudine di ingozzarsi di latte salvo poi rigurgitare quando meno te lo aspetti sulla maglietta appena cambiata. Ormai esco con il timore di avere quelle splendide chiazze biancastre sulle spalle, così finisco di continuo a guardarmi le spalle, come se avessi la forfora... figuriamoci, non ho nemmeno i capelli!

E come scordare quel suo alitino rigurgitoso, quando ti avvicini per baciarla? Sarà sempre meglio del mio alito mattutino, direte!

La cosa bella, e chi ha figli lo sa, è che ogniuno di questi aspetti, che presi singolarmente fanno rabbrividire, messi tutti insieme formano un esserino straordinario, a cui tutto è concesso. Può urlarvi nelle orecchie per ore, piangere, vomitare, pisciarvi addosso (o peggio)... di sicuro sull'attimo vi incazzate, ma riuscite a rimanere di cattivo umore dopo un suo sorriso?

Chi non muore...


Rieccomi...

praticamente è passato un anno dal mio primo (e quasi ultimo post). Oddio, non è che ora abbia molto più tempo di allora, e sicuramente non ho lettori.

Proseguo comunque la mia egocentrica corsa verso l'espansione di me stesso sul web (eh???).

Allora... novita?

Parecchie!

Da una delle due panze che vedete qui a fianco, il 17 settembre, è uscita Caterina. Non scervellatevi... la panza era quella di Fabiana, Gabriel era solo un millantatore.

Novità 2: Caterina dorme!!! Almeno fino ad oggi (sono scaramantico). Al prossimo post arriva le sua foto.

Per il resto tutto bene... pieno di lavoro, di progetti, di idee. Vuoto di tempo, energia, slancio. Il solito mix di contraddizioni che caratterizza l'uomo medio (o mediocre), categoria a cui appartengo da sempre (no, non sono modesto...).

Per ora chiudo, non vorrei che l'acido lattico mi aggredisse i polpastrelli, ma giuro: stavolta aggiorno sul serio!!!

A presto