
Bello lavorare con persone che sanno il fatto loro (vedi foto)
Quando ti trovi a fare book per modelle o aspiranti tali ti trovi spesso di fronte a persone insicure.
La cosa colpisce.
Siamo abituati a vedere ragazzine che, appena appena carine, cavalcano la vita a testa alta, aggressive, sicure di se, maliziose. Tutto questo nella vita di tutti i giorni, al bar, in discoteca, a scuola.
Ma appena si trovano faccia a faccia con un fotografo iniziano ad elencare i loro difetti, le loro incertezze.
Tu le guardi rassicurante, anche un po’ allibito. Perché dentro di te pensi che se fossimo in un bar (appunto) ti dominerebbero come farebbe la più esperta delle mistress. Inizialmente credevo che si trattasse di un vano tentativo di farsi dire quanto sono belle, eleganti, perfette. Nel tempo ho invece maturato la convinzione che siano convinte di quello che dicono, che siano sincere, anche con se stesse.
Il problema è che sei hai intenzione di lavorare come modella devi assolutamente essere sicura di te stessa, devi credere nel tuo corpo e non vergognarti nemmeno dei tuoi difetti. Allo stesso modo non capisco chi vuole fare la modella, ma solo figura e moda, niente intimo o topless o nudo… Ora, io capisco il timore di essere considerate delle pornostar (anche se non siamo più all’asilo, vero?). Ma se intendi guadagnarti da vivere “affittando il tuo corpo”, inteso come immagine del tuo corpo, non vedo come sia possibile limitarne l’uso. Sarò limitato io, ma o sei un professionista e ti comporti come tale, oppure fai a meno di atteggiarti. Al limite fai una figura migliore a rifiutare il lavoro una volta che ne hai conosciuto i risvolti. Scusate, ma è una situazione che mi rode e prima o poi dovevo esternarla.
Detto questo, lavorare con Benny è stato un vero piacere.
Alla prossima


