
Domenica, per la prima volta, ho fotografato una partita di rugby. Il derby Valpolicella Rugby - Cus Verona (per la cronaca vinto dal Cus 32 a 5).
Innanzi tutto ringrazio il Rugby Club Valpolicella per l'ospitalità e il supporto.
Poi, a favore di chi come me non conosce l'ambiente, volevo esprimere il mio entusiasmo per questo sport. Chiariamo... non ci capisco quasi nulla, non ancora. Ma mi viene da confrontarlo al calcio, purtroppo per il secondo.
Per essere uno sport violento, non mi dite che non lo è, è tremendamente civile. Nel calcio, dove sembrerebbe dover regnare il tanto decantato fair-play non si fa altro che insultare, calciare più caviglie che palloni ed istigare l'avversario. tanto più quando si scende di categoria. Ne risulta uno sport corrotto dalla visione che ne hanno i tifosi. A fronte di tutto quello che si vede in tv anche i giocatori delle categorie minori si sentono autorizzati a conportarsi come idioti. Non tutti, per carità... ma molti!
Domenica ho assistito ad una partita che, dal basso della mie esperienza, ho trovato estremamente corretta. Se ci sono stati insulti non li ho sentiti ed alla fine c'è stato il classico scambio di saluti.
Insomma, e non per fare il paraculo, consiglio a chiunque di voi non l'abbia mani fatto di andarsi a vedere una partita di rugby. Non ve ne pentirete!

